Quando guardiamo un abito sfilare in passerella o sulle pagine web di un noto marchio, siamo colpiti dalla creatività che emana, più difficile immaginare quanto sia importante il supporto tecnico che rende realizzabile tutto ciò.
E qui interveniamo noi, con la nostra esperienza: l’approccio sartoriale unito al supporto della produzione industriale.
Tecniche di ricamo antiche, generalmente usate nella biancheria di pregio, possono rendere un semplice trench, un capo unico che fa sognare, come questo, arricchito dai particolari delle ruches e degli à jour.
A jour è la denominazione francese di un punto che richiede la sfilatura di almeno un filo di trama o di ordito e produce una leggera trasparenza in quella zona del tessuto. Molteplici sono i modi di raggruppare i fili e di coprirli con vari punti diversi, dal classico punto a giorno al gigliuccio.
In questo caso è stato usato il Gigliuccio, un punto di ricamo di antica scuola marchigiana, tuttora molto usato per bordare ed ornare soprattutto per lo più biancheria da letto, tovaglieria, tende.
Il Gigliuccio è composto da due righe parallele di punto quadro, tra le quali rimane una fascia di sfilato, cioè solo fili verticali che poi vengono raggruppati in colonnine regolari. La precisione è uno dei pregi principali di questo punto, insieme alla qualità del filo usato.
Un ricamo, un dettaglio tailor made, capace di trasformare un semplice trench in gabardine di cotone, in  un capo assolutamente originale.