Dettagli di  pelliccia

Per secoli la pelliccia è stato un indumento soprattutto maschile. Nei look femminili appariva perlopiù come “rifinitura”, ovvero colli, bordi di maniche e di gonne. Una tradizione che è arrivata fino ai giorni nostri e che sopravvive anche in questo periodo in cui la pelliccia è spesso sotto accusa. I bordi in pelliccia sono la finitura più classica e glamour di una vasta gamma di capispalla: dalle giacche ai trenchcoat, fino a capi più sportivi come parka e montgomery.

 

“Un bordo di pelliccia non è una semplice finitura, ma un dettaglio di lusso, capace di arricchire e rendere glamour anche il capo più semplice”

La pelliccia divenne parte integrante del guardaroba femminile verso la fine dell’Ottocento. Tutto cominciò quando nel 1893 la flotta della marina russa arrivò in visita nel porto di Tolone, ed alcuni elementi tipici dell’abbigliamento russo cominciarono ad essere osservati con attenzione dai sarti francesi. Dopo tre anni lo stesso zar e la sua corte arrivarono in visita a Parigi: le bellissime pellicce delle dame al seguito dell’imperatrice fecero grande scalpore, e fu così che la moda delle pellicce prese piede.

Oggi i brand del lusso, pur condividendo le basi etiche dell’ideologia ambientalista, non rinunciano ai dettagli in pelliccia su colli e polsi, spesso staccabili e intercambiabili, per andare incontro al gusto femminile che continua a subire il fascino di uno dei capi d’abbigliamento più sensuali della storia della moda.

“Il bordo in pelliccia è un must sui capi più sportivi come il classico ed intramontabile montgomery ”