emergenza coronavirus

Noi non ci arrendiamo

dal fashion luxury alle mascherine

#emergenzacoronavirus #litalianonsiferma 

In un momento di emergenza sanitaria, le aziende devono pensare in primis a proteggere i loro lavoratori. Noi abbiamo messo al primo posto la tutela dei nostri dipendenti, applicando misure di igiene straordinarie (mascherine, guanti monouso, sanificanti per le superfici di lavoro), orari flessibili, smart working per il personale amministrativo e riposo per tutte le categorie a rischio.

Senso civico e solidarietà umana ci hanno spinto a rispondere alla richiesta di aiuto delle aziende del territorio che devono garantire la continuità del servizio, per questo abbiamo deciso di convertire parte della nostra produzione in mascherine per far fronte all’emergenza Coronavirus. 

 

una produzione tutta italiana

Ci siamo fatti carico dell’approvvigionamento delle materie prime, tutte provenienti da ditte italiane della filiera del tessile, e della produzione, rispettando il protocollo inviato da Regione Toscana.

Le mascherine sono composte da 3 strati di TNT da 30 gr/mq, con tre pieghe per aderire completamente al volto dal naso fin sotto il mento. Non si tratta ovviamente di dispositivi medici, ma di strumenti comunque adatti a proteggere i lavoratori, nello svolgimento delle mansioni quotidiane.

8.000 mascherine per unione valdera

Ci siamo immediatamente attivati per la produzione di 8.000 mascherine per UNIONE VALDERA che le consegnerà agli agenti della Polizia Locale che in questi giorni stanno pattugliando il territorio dell’Unione e ai dipendenti che garantiscono la continuità dei servizi ai cittadini.  

Nelle foto: Nicola Giuntini consegna le mascherine ad Arianna Cecchini, presidente Unione Valdera e sindaco di Capannoli