La moda non ammette più mostri nell’armadio, non stiamo parlando di abiti brutti, ma di abiti tossici.

Tutte le maison ormai sono orientate verso una politica che guarda alla salvaguardia dell’ambiente e impongono a tutta la loro catena produttiva il rispetto di normative decisamente rigide al riguardo.

Greenpeace già da alcuni anni promuove la campagna Detox che impone ai top brand di lavorare con la loro supply chain per eliminare tutti i prodotti chimici pericolosi per l’intero ciclo di vita dei loro prodotti.

Molti i marchi internazionali che hanno sottoscritto la campagna Detox. Grazie al loro impegno verso una moda pulita e libera da sostanze tossiche, anche la filiera tessile sta subendo un grande cambiamento.

 

 

Anche Giuntini è coinvolta nell’obbiettivo del Progetto 2020 & ZDHC (ZERO DISCHARGE OF HAZARDOUS CHEMICALS) : ELIMINARE LE SOSTANZE CHIMICHE TOSSICHE DAL PRODOTTO FINITO  per tutelare non solo la salute del consumatore ma ma anche quella dell’ambiente, per questo controlla e monitora costantemente a sua volta la sua supply chain. 
Per approfondire
Ecco in questo articolo una lista di sostanze chimiche pericolose, che Greenpeace si sta impegnando a far eliminare entro il 2020.