Sera unisex

Il termine unisex è stato usato per la prima volta verso la fine degli anni ’60 a indicare quel tipo di indumenti che potevano essere indossati da tutti. Da allora la moda registra un cambiamento epocale, basti pensare allo stile di Pierre CardinPaco Rabanne e Andre Courreges. Saltano tutti gli schemi e la libertà di espressione di sé attraverso l’immagine, diventa un obiettivo primario. 

“La giacca doppiopetto decorata con passamanerie dorate è un classico per la sera che può essere declinato sia al maschile che al femminile”

Oggi il fashion system sta promuovendo chiaramente l’unisex, non tanto per annullare l’identità di genere, ma per rendere ognuno libero di esprimersi come meglio crede.

La giacca sartoriale doppio petto in gabardine di lana è un classico per la sera e può essere declinata sia al maschile che al femminile.

In controtendenza al genere unisex che tende all’oversize, la giacca sartoriale si attiene a canoni estetici collaudati: le spalle strutturate e precise, l’avvitatura e la vestibilità slim sono i leit motiv che la contraddistinguono da tradizione.

Una tradizione che Giuntini conosce molto bene, dato che la giacca è sempre stato uno dei cavalli di battaglia dell’azienda. Ma anche i grandi classici hanno bisogno di rinnovarsi e di riservare qualche inaspettata sorpresa: in questo caso le passamanerie dorate, citazione delle uniformi militari declinate in versione glamour per una sera “agender”.

 

“La giacca sartoriale, per una sera agender ”